Bando Capitale Umano: finanziati 5 progetti

Fondazioneconilsud 22 March 2012 2 minuti di lettura

Valorizzare i giovani talenti meridionali, far rientrare i “cervelli in fuga” e attrarre eccellenze nel Mezzogiorno attraverso iniziative di ricerca applicata di qualità. Sono questi i punti chiave dei 5 progetti “esemplari” – 3 su Napoli e 2 su Bari – finanziati dalla Fondazione con il “Bando Sviluppo del Capitale Umano ad Alta Qualificazione”.

L’erogazione complessiva è di oltre 3,26 milioni di euro, con una media di circa 650 mila euro a progetto.

Con il “Bando Sviluppo del Capitale Umano ad Alta Qualificazione”, giunto alla terza edizione, la Fondazione CON IL SUD ha sollecitato i Centri di Ricerca e le Università delle regioni meridionali a presentare progetti di ricerca applicata di qualità, ovvero orientati a soluzioni concrete e di potenziale forte impatto per il mercato, nei settori tecnologico-scientifico, manifatturiero, nanotecnologico, ICT, agroalimentare, biomedico, farmaceutico o diagnostico, valorizzando le risorse giovanili presenti al Sud, favorendo il ritorno di quelle migrate (prevedendo il rientro di almeno 2 ricercatori under 40) e attirando nuovi talenti nell’area, come occasione di rilancio e sviluppo per il Mezzogiorno.
L’obiettivo è quello di combinare in maniera efficace quattro elementi chiave che, se opportunamente gestiti e coordinati, possono consentire a giovani con alto potenziale di trovare opportunità di lavoro qualificato al Sud: identificazione delle opportunità di crescita, selezione dei talenti, programmi di ricerca applicata di qualità, percorsi di inserimento.

I progetti di ricerca finanziati sono promossi dall’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e due istituti del CNR (Centro Nazionale delle Ricerche) presenti nelle due città. Le partnership di progetto comprendono complessivamente 111 organizzazioni tra istituti universitari e di ricerca italiani e stranieri, associazioni, fondazioni, cooperative sociali e altre organizzazioni del terzo settore, imprese e soggetti profit.

Gli interventi sono mirati a sviluppare ricerche sulla schizofrenia, sulla demenza, studi su biosensori per applicazioni ambientali e agroalimentari, sulla cura del neuroblastoma e ricerche sulla produzione di dolcificanti ipocalorici da piante mediterranee.

Di seguito, l’elenco dei progetti finanziati.

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