BENI CONFISCATI ALLE MAFIE: 7 NUOVI PROGETTI
I progetti sono stati selezionati con il nuovo regolamento “a sportello” della Fondazione con il Sud e saranno sostenuti con 2 milioni e 650 mila euro. Permetteranno di restituire beni alla collettività in Campania, Sicilia, Calabria, Puglia e Sardegna, valorizzandoli con iniziative di natura sociale, culturale ed economica sostenibili nel tempo.
7 progetti di valorizzazione selezionati dalla Fondazione con il Sud grazie al nuovo regolamento sui beni confiscati promosso nel 2025Quattro dei progetti selezionaticofinanziati al 50% Fondazione CDP750 mila euro1 milione e 900 mila euroFondazione con il Sud2 milioni e 650 mila euro. Sono 57 le organizzazioni coinvolte nei partenariati di progetto enti di terzo settore che per la prima volta decidono di affrontare un percorso di impegno civile in retevalorizzando beni confiscatiI quattro progetti cofinanziati insieme alla Fondazione CDPneetELENCO PROGETTI SOSTENUTI>>Gli altri tre progetti, finanziati interamente dalla Fondazione con il Sud, verrà replicato con una seconda annualità nel 2026Il regolamento in due stepStefano Consiglio, Presidente della Fondazione con il Sud – ci permette di essere ancora più al fianco delle organizzazioni nelle fasi di definizione e perfezionamento delle idee progettuali e di intercettare enti con cui non abbiamo mai collaborato. I sette progetti selezionati sono il frutto di questa nuova modalità erogativa, che verrà replicata a breve, e puntano a creare opportunità inclusive e occupazionali in luoghi simbolo di legalità restituiti ora alla collettività. È una piccola goccia in un Sud afflitto dall’assenza di servizi e dallo spopolamento; è un nuovo tassello in un percorso che ci vede in prima linea da 20 anni con oltre 100 beni confiscati valorizzati e oggi più che mai interlocutori dell’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati, con cui a novembre abbiamo stipulato un importante protocollo di intesa. Fondamentale anche la collaborazione con Fondazione Cassa Depositi e Prestiti che ha riconosciuto l’impegno e le competenze della Fondazione con il Sud nell’ambito della valorizzazione dei beni confiscati e ha voluto dare un contributo significativo, cofinanziando quattro progettiGiovanni Gorno TempiniPresidente di Cassa Depositi e Prestiti e Fondazione CDP “Restituire alla comunità i beni confiscati significa trasformare luoghi segnati dall’illegalità in presìdi di cittadinanza e di sviluppo condiviso. Con la Fondazione con il Sud rafforziamo un’alleanza che mette al centro le persone e la dignità del lavoro, sostenendo percorsi di formazione, impresa sociale e servizi di prossimità capaci di generare valore duraturo. Non è solo un recupero di spazi, ma un modo per ricostruire legami, alimentare fiducia e far crescere competenze che restano nel tempo. È così che intendiamo l’impatto, concreto e riconoscibile sul territorio, capace di radicarsi nelle comunità. Dal Mezzogiorno arriva un messaggio chiaro, la legalità può diventare motore di sviluppo e rafforzare il senso di appartenenza. Quando istituzioni, terzo settore e imprese collaborano, i beni tornano a essere case aperte, luoghi di cultura e inclusione, opportunità per i giovani e per chi vive condizioni di fragilità. Per Fondazione CDP questo significa restituire dignità dove è venuta meno e contribuire a generare nuova fiducia”.[1]Not in Education, Employment or Training




