Beni confiscati: nota del CdA
Il bando dell’ANBSC per l’assegnazione dei beni confiscati “direttamente” al Terzo settore, cioè senza passare per gli enti locali, rappresenta una importante e significativa novità. Tuttavia le risorse stanziate – 1 milione di euro per mille lotti (in media mille euro a lotto) – sono evidentemente inadeguate. Il Cda della Fondazione CON IL SUD propone al Governo di incrementare la dotazione finanziaria del bando – che scade il 31 ottobre – con ulteriori 200 milioni di euro, da attingere dalle ingenti risorse destinate al Fondo unico di giustizia (FUG) alimentato dalle somme sequestrate o confiscate.
Il bando dell’ANBSC per l’assegnazione dei beni confiscati “direttamente” al Terzo settore, cioè senza passare per gli enti locali, rappresenta una importante e significativa novità. Tuttavia le risorse stanziate – 1 milione di euro per mille lotti (in media mille euro a lotto) – sono evidentemente inadeguate. Il Cda della Fondazione CON IL SUD propone al Governo di incrementare la dotazione finanziaria del bando – che scade il 31 ottobre – con ulteriori 200 milioni di euro, da attingere dalle ingenti risorse destinate al Fondo unico di giustizia (FUG) alimentato dalle somme sequestrate o confiscate.assegnare i beni “direttamente” ai soggetti del Terzo settore selezionate e sostenute dalla Fondazione CON IL SUD nelle regioni meridionali (oltre 100 beni valorizzati)a disposizione oltre 1.000 lotti e complessivamente 1 milione di euro




